La differenza è di perimetro e di altitudine. La reportistica funzionale guarda dentro un singolo reparto o ruolo e segue i KPI di quel team in isolamento, misurando quanto bene ogni funzione usa le proprie competenze specialistiche. Esempi: le metriche di campagna del marketing, i dati sulle assunzioni delle risorse umane o il volume di ticket dell'assistenza, ciascuno letto per conto suo. La reportistica operativa adotta una visione più ampia e trasversale di come l'azienda lavora giorno per giorno. Invece di restare dentro un reparto, segue l'esecuzione che attraversa più funzioni: per esempio il tempo di ciclo dall'ordine all'incasso, che tocca vendite, spedizioni e amministrazione, oppure il tempo di onboarding dei clienti, che coinvolge vendite, implementazione e assistenza. In breve, la reportistica funzionale approfondisce come sta andando un reparto, mentre quella operativa mostra come tutti i reparti e i processi lavorano insieme per tenere in movimento l'attività. La prima risponde alla domanda su come sta andando il mio team, la seconda su come scorre l'operatività tra i team e dove si inceppa. La reportistica operativa guarda inoltre di più allo stato attuale e all'azione immediata in tutta l'organizzazione.
Reportistica operativa
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